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Certificazione Cloud: Impatto su Sicurezza e PMI italiane

Quasi il 50% delle violazioni informatiche nelle PMI italiane è legato a una gestione carente della sicurezza nei servizi cloud. Per chi opera nel settore tecnologico, la protezione dei dati è una sfida quotidiana che impatta direttamente su reputazione e possibilità di crescita. Scoprire come la certificazione ISO 27017 può diventare il vero punto di forza per dimostrare conformità normativa e garantire la fiducia dei clienti ti aiuta a trasformare i rischi digitali in opportunità concrete.

Indice

Punti Chiave

PuntoDettagli
Certificazione CloudUna certificazione cloud attesta la sicurezza e l’affidabilità dei servizi digitali, utile per le PMI italiane nella protezione dei dati.
Standard ISOISO 27001, 27017 e 27018 offrono linee guida specifiche per la sicurezza delle informazioni e la protezione dei dati nel cloud.
Responsabilità CondiviseLa chiarezza nei ruoli tra provider e clienti è cruciale per garantire la sicurezza e la protezione dei dati aziendali.
Investimento StrategicoI costi per la sicurezza informatica devono essere visti come investimenti per proteggere le PMI da rischi significativi nel panorama digitale.

Cos’è una certificazione cloud e perché serve

Una certificazione cloud rappresenta un riconoscimento formale che garantisce standard di sicurezza e affidabilità per i servizi digitali ospitati su infrastrutture cloud. Questi attestati non sono semplici documenti, ma strumenti strategici che consentono alle Piccole e Medie Imprese italiane di dimostrare il proprio impegno nella protezione dei dati e nella gestione dei rischi informatici.

Nel contesto tecnologico attuale, le certificazioni cloud internazionali come ISO 27001, ISO 27017 e ISO 27018 definiscono precisi requisiti per garantire la sicurezza delle informazioni. Queste norme non solo stabiliscono linee guida tecniche, ma rappresentano un vero e proprio passaporto di credibilità per le aziende che operano nel mercato digitale, permettendo loro di acquisire vantaggi competitivi significativi.

Le certificazioni cloud rispondono a esigenze concrete delle PMI italiane: proteggere i dati sensibili, gestire i rischi informatici e dimostrare conformità con le normative vigenti. Ogni certificazione copre aspetti specifici della sicurezza informatica:

  • ISO 27001: Sistema di Gestione della Sicurezza delle Informazioni
  • ISO 27017: Linee guida per la sicurezza dei servizi cloud
  • ISO 27018: Protezione dei dati personali in ambiente cloud

Oltre a garantire standard di sicurezza, queste certificazioni permettono alle imprese di guadagnare la fiducia di clienti, partner e stakeholder, dimostrando un approccio professionale e maturo alla gestione dei rischi digitali.

Consiglio professionale: Prima di intraprendere un processo di certificazione, effettua un’accurata valutazione interna dei tuoi sistemi IT per identificare eventuali gap di sicurezza e preparare al meglio la tua organizzazione.

Principali standard: ISO 27017, 27001, 27018

Gli standard internazionali ISO rappresentano un punto di riferimento cruciale per le aziende che intendono garantire la massima sicurezza nei servizi cloud. Tre certificazioni in particolare si distinguono per la loro importanza strategica: ISO 27001, ISO 27017 e ISO 27018, ciascuna con un ruolo specifico nella protezione dei dati e dei sistemi informativi.

Un esperto illustra le principali fasi per ottenere la certificazione ISO, spiegando nel dettaglio quali sono i passaggi fondamentali e cosa bisogna considerare per raggiungere questo importante riconoscimento.

L’ISO 27001 è lo standard fondamentale per la gestione della sicurezza delle informazioni. Definisce i requisiti per un Sistema di Gestione della Sicurezza delle Informazioni (ISMS), consentendo alle organizzazioni di implementare un approccio sistematico e strutturato alla protezione dei dati sensibili. Questo standard è applicabile a qualsiasi tipo di organizzazione, indipendentemente dalle dimensioni o dal settore.

Lo standard ISO 27017 si concentra specificamente sui servizi cloud, fornendo linee guida dettagliate per la sicurezza dei sistemi e delle infrastrutture cloud. Offre controlli e implementazioni specifiche che vanno oltre i requisiti generali dell’ISO 27001, aiutando i provider di servizi cloud e i loro clienti a identificare e gestire i rischi specifici dell’ambiente cloud.

Infine, l’ISO 27018 rappresenta uno standard dedicato alla protezione dei dati personali in ambienti cloud. Stabilisce pratiche specifiche per la gestione delle informazioni personali, garantendo la conformità con le normative sulla privacy e offrendo un quadro di riferimento chiaro per la protezione dei dati dei clienti.

Questi standard non sono semplici certificazioni, ma veri e propri strumenti strategici che permettono alle aziende di:

Ecco un confronto tra i principali standard ISO relativi al cloud e il loro impatto aziendale:

Standard ISOAmbito di applicazioneBeneficio per le aziendeAspetto distintivo
ISO 27001Sicurezza delle informazioniMigliora la gestione dei datiModello ISMS completo
ISO 27017Servizi e infrastrutture cloudProtezione avanzata dei sistemi cloudControlli specifici per provider
ISO 27018Protezione dati personali in cloudConformità normativa sulla privacyFocus sulle informazioni personali
  • Dimostrare un approccio professionale alla sicurezza
  • Ridurre i rischi di violazioni dei dati
  • Aumentare la fiducia di clienti e partner
  • Migliorare continuamente i propri sistemi di sicurezza

Consiglio professionale: Valuta l’implementazione progressiva degli standard ISO, partendo dall’ISO 27001 e procedendo poi con le certificazioni specifiche per il cloud come ISO 27017 e ISO 27018.

Requisiti e processo di ottenimento ISO 27017

L’ottenimento della certificazione ISO 27017 per servizi cloud rappresenta un percorso complesso e strutturato che richiede un impegno significativo da parte delle organizzazioni. Un prerequisito fondamentale è già possedere la certificazione ISO 27001 o conseguirla contemporaneamente, garantendo una solida base per la gestione della sicurezza informatica.

Il processo di certificazione si articola in diverse fasi strategiche. Inizialmente, l’azienda deve condurre un’accurata valutazione dei rischi specifici dell’ambiente cloud, identificando e documentando i controlli necessari per proteggere l’infrastruttura digitale. Questa fase prevede l’analisi dettagliata delle interazioni tra provider di servizi cloud e clienti, definendo con chiarezza ruoli, responsabilità e misure di sicurezza.

L’implementazione concreta richiede lo sviluppo di un sistema di gestione che includa:

  • Mappatura completa dei rischi cloud
  • Definizione di procedure di sicurezza specifiche
  • Controlli tecnici e organizzativi dedicati
  • Meccanismi di monitoraggio continuo

Seguono le fasi di verifica interna e audit esterno condotti da enti certificatori accreditati. Durante questi passaggi, gli esperti valutano la conformità ai requisiti dello standard, verificando l’efficacia delle misure di sicurezza implementate e la coerenza complessiva del sistema di gestione.

Consiglio professionale: Considera di coinvolgere fin da subito un consulente specializzato che possa supportarti nelle fasi più complesse della preparazione e implementazione della certificazione ISO 27017.

Ruoli, obblighi e responsabilità nel cloud

Nel contesto dei servizi cloud, la definizione chiara di ruoli e responsabilità diventa cruciale per garantire la sicurezza e la protezione dei dati aziendali. Gli obblighi di sicurezza cloud si articolano in una complessa interazione tra provider di servizi e clienti, ciascuno con specifici compiti e aspettative.

Il provider cloud ha la responsabilità primaria di garantire l’integrità dell’infrastruttura tecnologica, implementando misure di sicurezza robuste, gestendo l’hardware, proteggendo i data center e assicurando la continuità operativa. Dal canto loro, le aziende clienti devono concentrarsi sulla sicurezza delle proprie applicazioni, sulla gestione degli accessi, sulla configurazione dei servizi e sulla protezione dei dati sensibili.

Le principali responsabilità condivise includono:

  • Definizione di politiche di sicurezza chiare
  • Gestione degli account e dei controlli di accesso
  • Crittografia dei dati
  • Monitoraggio continuo delle minacce
  • Pianificazione di recovery e backup

Un aspetto fondamentale è la condivisione trasparente delle responsabilità, che richiede una comunicazione costante e un allineamento strategico tra provider e cliente per identificare e mitigare potenziali vulnerabilità.

Ecco una sintesi delle principali responsabilità tra provider cloud e clienti:

RuoloResponsabilità chiaveObblighi operativiRischi se trascurato
Provider CloudSicurezza infrastrutturaGestione data center, patch e hardwareViolazioni, downtime, accessi non autorizzati
Azienda ClienteSicurezza applicazioni e datiGestione accessi, configurazione serviziEvasione dati sensibili, errori di configurazione
Responsabilità condivisePolicy e monitoraggioRecupero dati, continuità operativaVulnerabilità da comunicazione insufficiente

Consiglio professionale: Predisponi un contratto dettagliato che specifichi esattamente gli obblighi di ciascuna parte, evitando ambiguità nella gestione della sicurezza cloud.

I rischi, costi e controlli per PMI italiane

Le Piccole e Medie Imprese italiane si trovano ad affrontare una landscape digitale sempre più complessa, caratterizzata da rischi informatici in continua evoluzione. I principali rischi per la sicurezza includono minacce come accessi non autorizzati, perdita di dati sensibili, violazioni normative e attacchi informatici mirati.

Sulla base delle ricerche dell’ENISA, le PMI devono adottare un approccio strategico per mitigare questi rischi. I costi associati alla sicurezza informatica non vanno considerati come un onere, ma come un investimento cruciale per proteggere il patrimonio aziendale. Le principali aree di intervento comprendono la formazione del personale, l’implementazione di controlli di sicurezza e la definizione di chiare policy aziendali.

I controlli essenziali per le PMI italiane prevedono:

  • Gestione degli accessi e identificazione degli utenti
  • Crittografia dei dati sensibili
  • Backup e piani di disaster recovery
  • Monitoraggio continuo delle minacce informatiche
  • Aggiornamento periodico dei sistemi di sicurezza

L’investimento nella certificazione cloud rappresenta una strategia lungimirante per dimostrare affidabilità e competenza nel panorama digitale. Sebbene comporti costi iniziali, offre benefici significativi in termini di credibilità, protezione dei dati e conformità normativa.

Consiglio professionale: Effettua una valutazione dei rischi IT almeno due volte l’anno e mantieni aggiornato il tuo piano di sicurezza per restare al passo con le minacce emergenti.

Errori tipici nella gestione della certificazione

Nelle Piccole e Medie Imprese italiane, la gestione della certificazione cloud è costellata da insidie che possono compromettere l’integrità dei sistemi informativi. Gli errori più comuni nella certificazione nascono spesso da una comprensione superficiale dei requisiti e da approcci frammentari alla sicurezza digitale.

Uno dei principali errori è la definizione imprecisa dell’ambito di audit. Le aziende tendono a sottovalutare la complessità del modello di responsabilità condivisa tra fornitore cloud e cliente, generando zone grigie nella gestione della sicurezza. Questo può portare a lacune significative nei controlli, esponendo l’organizzazione a vulnerabilità non identificate.

I principali errori da evitare includono:

  • Mancanza di formazione continua del personale
  • Scarso monitoraggio delle configurazioni di sicurezza
  • Utilizzo di password deboli o non aggiornate
  • Implementazione discontinua degli aggiornamenti di sicurezza
  • Assenza di piani di backup e ripristino strutturati

La sottovalutazione di questi aspetti può provocare conseguenze gravi, dall’interruzione dei servizi ai danni reputazionali, fino a potenziali perdite finanziarie significative. La certificazione cloud non è un traguardo statico, ma un percorso di miglioramento continuo che richiede attenzione costante e approccio proattivo.

Consiglio professionale: Implementa un sistema di revisione periodica delle policy di sicurezza, coinvolgendo attivamente tutto il personale e mantenendo un approccio di apprendimento continuo.

Rafforza la Sicurezza Cloud della Tua PMI con Supporto Specializzato

La gestione della sicurezza cloud e il conseguimento delle certificazioni ISO 27001, 27017 e 27018 sono sfide complesse che richiedono un approccio professionale e strutturato. Nel nostro articolo abbiamo evidenziato come molte PMI italiane affrontino difficoltà nell’identificare i ruoli, gestire rischi specifici del cloud e mantenere una conformità continua agli standard internazionali. La mancanza di formazione adeguata e di strumenti efficaci può compromettere la credibilità aziendale e aumentare la vulnerabilità ai rischi informatici.

Infografica: come ottenere la certificazione cloud per le PMI e garantire la sicurezza dei dati

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Affidarsi a una consulenza specializzata come SecurityHub.it significa ottenere una guida esperta per sviluppare un Sistema di Gestione della Sicurezza delle Informazioni (ISMS) completo e su misura per la tua realtà. Scopri come navigare nel complesso mondo delle Norme ISO e assicurati il supporto necessario per superare ogni ostacolo verso la certificazione. Il momento per agire è ora perché ogni giorno senza protezione certificata aumenta il rischio di violazioni e perdita di fiducia da parte di clienti e partner.

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Domande Frequenti

Cos’è una certificazione cloud?

Una certificazione cloud è un riconoscimento che garantisce standard di sicurezza e affidabilità per i servizi digitali su infrastrutture cloud, aiutando le aziende a dimostrare il loro impegno nella protezione dei dati.

Quali sono i principali standard di certificazione cloud e i loro benefici?

I principali standard sono ISO 27001, ISO 27017 e ISO 27018. Questi standard migliorano la gestione della sicurezza delle informazioni, forniscono linee guida specifiche per i servizi cloud e proteggono i dati personali, aumentando la fiducia di clienti e partner.

Quali sono i passaggi per ottenere la certificazione ISO 27017?

Per ottenere la certificazione ISO 27017, è necessario possedere la certificazione ISO 27001. Il processo include una valutazione dei rischi, implementazione di un sistema di gestione di sicurezza, audit interni ed esterni per verificare la conformità agli standard.

Come posso ridurre i rischi informatici nella mia PMI?

Per ridurre i rischi informatici, le PMI devono implementare controlli di sicurezza come gestione degli accessi, crittografia dei dati, piani di backup e recovery, e monitoraggio continuo delle minacce, oltre a formare adeguatamente il personale.

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